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DOMANDE FREQUENTI
 

Di seguito vi elenchiamo le macro-voci che compongono le domande più frequenti. Sarà sufficiente cliccare ciascuna di esse per visionare le pagine messe in linea dal Ministero:

Cos'è cartadeldocente.istruzione.it

Beni o servizi vendibili e operazioni di negozio

Registrazione e visibilità

Operatività del sistema

Fatturazione

Problemi tecnici

 

LE ULTIME NOVITA'

Contratto di lavoro occasionale
 

La disciplina delle prestazioni di lavoro occasionale è stata introdotta dall’art. 54 bis, del decreto legge 24 aprile 2017, n.50, convertito in legge n.96 del 21 giugno 2017.
 

A chi si rivolge?

Il contratto di prestazioni occasionali può essere utilizzato da professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata.

E’ ammesso il ricorso al contratto di lavoro occasionale da parte di tutti i datori di lavoro che hanno fino a cinque dipendenti a tempo indeterminato, comprese ONLUSassociazioni, ecc.

Al fine di un’omogenea applicazione dei criteri di computo dei lavoratori, l’Inps ha precisato che i lavoratori assunti con contratto di apprendistato non vadano conteggiati nella misura della forza aziendale a tempo indeterminato (cfr. art. 47, comma 3, del d.lgs. 81/2015).

Non è possibile fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionali da parte di lavoratori con i quali l’utilizzatore abbia in corso, o abbia avuto negli ultimi sei mesi, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa

Quali sono i limiti economici? 

Con il contratto di prestazione occasionale, l’utilizzatore può acquisire con modalità semplificate prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità, nel rispetto dei limiti economici previsti dalla norma.

I limiti economici, tutti riferiti all’anno civile di svolgimento della prestazione lavorativa, corrispondono:

  • per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

Tali importi sono riferiti ai compensi percepiti dal prestatore, ossia al netto di contributi, premi assicurativi e costi di gestione.

ATTENZIONE: Il superamento, da parte dell’utilizzatore, dei limiti sopra previsti determina la trasformazione del rapporto in contratto subordinato a tempo pieno e indeterminato.

Quali sono i limiti di durata massima?

Le prestazioni di lavoro occasionale possono essere rese nel limite di 280 ore nell’arco dello stesso anno civile.

Il superamento di detto limite comporta la trasformazione in rapporto a tempo pieno ed indeterminato.

Quanto è il compenso?

L’importo del compenso giornaliero non può essere inferiore a € 36,00, pari alla misura minima fissata per la remunerazione di quattro ore lavorative, anche qualora la durata effettiva della prestazione lavorativa giornaliera sia inferiore a quattro ore. La misura del compenso delle ore successive è liberamente fissata dalle parti, purché nel rispetto della misura minima di retribuzione oraria, stabilita dalla legge in € 9,00.

Al compenso spettante al prestatore si applicano alcuni oneri a carico dell’utilizzatore:

  • la contribuzione alla Gestione Separata INPS, nella misura del 33%;
  • l’assicurazione INAIL, nella misura del 3,5%;

In relazione al compenso minimo orario di € 9,00 la misura dei predetti oneri è pari a € 2,97 (INPS ivs), € 0,32 (INAIL).

Sui versamenti complessivi effettuati dall’utilizzatore sono dovuti gli oneri di gestione nella misura dell’1%. Ai fini dell'individuazione del costo complessivo sostenuto dall'utilizzatore, gli importi relativi ai predetti oneri contributivi e di gestione si sommano alla misura del compenso.

Come si accede alle prestazioni di lavoro occasionale?

Per l'accesso alle prestazioni gli utilizzatori e i prestatori, attraverso l’apposita piattaforma telematica predisposta dall’INPS, devono registrarsi preventivamente all’indirizzo: https://servizi.inps.it/servizi/poa/form/defaultinternet.aspx

All’atto della registrazione, gli utilizzatori e i prestatori forniranno le informazioni identificative necessarie per la gestione del rapporto di lavoro e dei connessi adempimenti contributivi.

Al fine di poter ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionali è necessario che l’utilizzatore abbia preventivamente alimentato il proprio portafoglio telematico.

Le modalità di versamento delle somme destinate a compensare le prestazioni occasionali sono:

  • versamento a mezzo modello F24Elementi identificativi (ELIDE);
  • strumenti di pagamento elettronico con addebito in conto corrente ovvero su carta di credito/debito gestiti attraverso la modalità di pagamento “pagoPA”.

Quali adempimenti deve assolvere l’utilizzatore prima di richiedere una prestazione di lavoro occasionale?

Almeno 60 minuti prima dell’inizio dello svolgimento della prestazione lavorativa, l’utilizzatore, tramite la piattaforma informatica INPS o avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall’INPS, è tenuto a fornire le seguenti informazioni:

- i dati identificativi del prestatore;

- la misura del compenso pattuita;

- il luogo di svolgimento della prestazione lavorativa;

- la data e l’ora di inizio e di termine della prestazione lavorativa;

- il settore di impiego del prestatore;

- altre informazioni per la gestione del rapporto di lavoro.

La violazione dell'obbligo di comunicazione preventiva comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da € 500,00 a euro € 2.500,00 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione. Non è prevista la procedura di diffida ad adempiere.Almeno 60 minuti prima dell’inizio dello svolgimento della prestazione lavorativa, l’utilizzatore, tramite la piattaforma informatica INPS o avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall’INPS, è tenuto a fornire le seguenti informazioni:

- i dati identificativi del prestatore;

- la misura del compenso pattuita;

- il luogo di svolgimento della prestazione lavorativa;

- la data e l’ora di inizio e di termine della prestazione lavorativa;

- il settore di impiego del prestatore;

- altre informazioni per la gestione del rapporto di lavoro.

La violazione dell'obbligo di comunicazione preventiva comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da € 500,00 a euro € 2.500,00 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione. Non è prevista la procedura di diffida ad adempiere.

 

Circolare Inps n. 107 del 5 luglio 2017

 

 

 

Expo 2015: come diventare “Expo Friends”

“Expo Friends” è l'evoluzione di “Ambassador”, il progetto di accoglienza e informazioni per i visitatori

Per conoscere i dettagli su come aderire, rivolgersi in Associazione (rif. sig.ra Simona - 02 7750216-248)

 

 

Dote Scuola anno 2014/2015 – istruzioni per il ritiro
 

Con riferimento a quanto in oggetto ricordiamo ai signori associati, aderenti alla Dote Scuola, che i Buoni relativi all'anno scolastico 2014/2015 hanno le seguenti scadenze:
 

  • Valore del buono Euro 10,00: scadenza 30 giugno 2015

i cartolai hanno tempo fino al 31 luglio 2015 per presentare i buoni a Edenred per i relativi rimborsi 

  • Valore del buono Euro 25,00: scadenza 31 ottobre 2015

i cartolai hanno tempo fino al 30 novembre 2015 per presentare i buoni a Edenred per i relativi rimborsi. 

 

DOTE SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

Con soddisfazione pubblichiamo la nota di Regione Lombardia - UO Sistema Educativo e Diritto allo Studio - che, su richiesta della scrivente Associazione, ha chiarito le tipologie di materiale ammesso all'acquisto tramite voucher Dote Scuola.

Sottolineiamo che, anche grazie alla preziosa attività di relazioni istituzionali  di Confcommercio Lombardia Imprese per l'Italia,  sono state accolte le richieste dell'Associazione di implementare la gamma di prodotti acquistabili attraverso voucher.

Sono stati quindi  inseriti: il materiale da disegno tecnico e artistico, oltre a libri di testo cartacei e vocabolari. L'elenco completo pubblicato sul sito di Regione Lombardia.

 

 

PROTOCOLLO D'INTESA TRA COMUNE DI  MILANO
e
ASSOCIAZIONE CARTOLIBRAI CARTOLAI ED AFFINI

per la fornitura di LIBRI SCOLASTICI
agli alunni della scuola secondaria di primo grado
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
    clicca qui  ►

a tale riguardo

VENERDI 21 FEBBRAIO 2014 ORE 14.00 SALA TURISMO

riunione per dettaglarVi meglio le modalità operative dell'iniziativa Comunale   


CAMPAGNA SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2012/2013
FORNITURA DI LIBRI DI TESTO SCOLASTICI

Vi informiamo che il Comune di Milano , per l’anno scolastico 2012/2013, permetterà alle famiglie residenti a Milano di poter fruire del beneficio economico del Buono Libro per l’acquisto dei libri di testo.
Il Buono Libro interessa:

  • tutti gli alunni delle scuole primarie statali, paritarie e   private della città di Milano

  • gli alunni delle scuole secondarie di primo grado statali, paritarie e private della città di   Milano e ivi residenti appartenenti a famiglie con un I.S.E.E non superiore a € 15.458,00

Il valore del Buono per la scuola secondaria di primo grado, varia a seconda della classe frequentata e della fascia ISEE  di appartenenza  e più precisamente:

Primo anno
Valore I.S.E.E.                     Valore Buono Libro
da € 0 a € 5000                                     € 150
da € 5001 a € 8000                              € 130
da € 8001 a € 12000                            € 110
da € 12001 a € 15458                          €   80

Secondo e Terzo  anno
Valore I.S.E.E.                        Valore Buono Libro
da € 0 a € 5000                                     € 80
da € 5001 a € 8000                              € 70
da € 8001 a € 12000                            € 60
da € 12001 a € 15458                          € 50

Le Famiglie non dovranno presentare alcuna domanda né produrre alcuna documentazione:  il Buono Libro, intestato nominativamente all’ alunno e recante il valore relativo alla fascia Isee di appartenenza,verrà consegnato direttamente dalla scuola e sarà valido per l’acquisto della dotazione libraria.
Il Buono Libro può essere utilizzato solo presso le Cartolibrerie e le Librerie convenzionate con il Comune di Milano; il relativo elenco verrà pubblicato al più presto  nella sezione Allegati del sito del Comune (www.comune.milano.it) e nel sito Cartolibrai (www.milanocartolibrai.it)
L'elenco verrà fornito  in ordine di C.A.P. (Codice di avviamento postale) in modo da facilitare l’individuazione dei Cartolibrai e dei Librai di zona presso i quali è possibile utilizzare il Buono Libro, ed  è periodicamente aggiornato con le nuove adesioni.
SE NON HAI ANCORA RICEVUTO LA SCHEDA DI ADESIONE PER LA FORNITURA DEI LIBRI DI TESTO TELEFONA IN SEGRETERIA DELL'ASSOCIAZIONE.